Seminario di formazione per le sedi locali LAV Giornate Nazionali Pasqua 2007 Sommario Parte I: sperimentazione animale (da consultare prima del seminario di formazione) Stato dell’arte Perchè si usano animali La posizione della LAV Parte II: Giornate Nazionali Pasqua 2007 Premessa Cosa chiediamo e a chi ci rivolgiamo Consigli pratici Loro dicono noi diciamo Schede di approfondimento Altre campagne LAV Dopo le Giornate Nazionali Parte I - la sperimentazione animale in pillole Stato dell’arte – Legislazione Appunti : La Direttiva 86/6091 è la normativa che regola la sperimentazione animale nell’Unione Europea; in Italia è stata recepita nel 1992 con il Decreto Legislativo 116/92. I contenuti principali sono: procedure amministrative per effettuare esperimenti su animali (a chi e quando chiedere autorizzazioni), modalità di detenzione di animali (dimensioni gabbie, temperatura, umidità, etc), preferenza al ricorso a metodi alternativi. Per metodo alternativo la legge intende qualsiasi metodo che riduca il numero di animali utilizzati, ne diminuisca le sofferenze o sostituisca del tutto il ricorso ad animali. La LAV sostiene solo questa ultima opzione. In termini legislativi si parla di “sperimentazione animale” quando si utilizzano a fini sperimentali vertebrati adulti vivi. Sono quindi esclusi gli esperimenti su animali uccisi prima della procedura (es: esercitazioni didattiche di anatomia), nonché test su larve, feti ed embrioni; ed ovviamente gli esperimenti su invertebrati (insetti, crostacei, molluschi, vermi, etc ). Altra norma che regola la sperimentazione animale è la legge 413/93, che sancisce il diritto a studenti e ricercatori di non effettuare esperimenti su animali o anche solo attività connesse alla sperimentazione animale. La LAV promuove l’applicazione di questa legge attraverso campagne di informazione, materiale dedicato, sensibilizzazione delle istituzioni universitarie. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. Stato dell’arte - Animali coinvolti Ogni anno in Italia sono impiegati circa un milione di animali (fonte: Ministero della Salute), nell’Unione Europea oltre 10 milioni. Quali sono le specie impiegate: principalmente topi e ratti (insieme costituiscono oltre il 90% del totale), e poi altri roditori come criceti e cavie, e poi conigli, cani, pesci, scimmie etc. Potenzialmente tutte le specie sono utilizzabili. Stato dell’arte - Usi Oltre il 60% degli animali è impiegato dall’industria per sviluppare nuovi prodotti e testarne la tossicità; oltre il 30% nella ricerca di base: malattie umane e veterinarie, fenomeni biologici in genere. Tra i restanti vi è quello didattico (3%). Stato dell’arte - Perchè si usano animali Chi utilizza animali sostiene che la sperimentazione animale sia l’unico modo di studiare la complessità dell’organismo umano2. La posizione della LAV La LAV è a favore di una ricerca eticamente sostenibile: il suo obiettivo è l’abolizione dell’utilizzo di animali come strumenti di ricerca. Nota: non usare nella comunicazione l’antitesti “animalisti/ricercatori”. La LAV non è contro la ricerca in genere, ma solo contro l’uso di animali. Per fortuna la maggior parte della ricerca non è condotta su animali. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. La posizione della LAV - La critica etica Un animale, a qualunque specie appartenga, ha diritto alla libertà e ad assecondare le proprie inclinazioni. L’uomo si arroga arbitrariamente il diritto di usare altri esseri senzienti sulla base di una sua presunta superiorità. Con questa logica si potrebbe abusare anche di un essere umano che si consideri inferiore per qualsiasi motivo. La posizione della LAV - La critica scientifica A rafforzare la posizione etica c’è il fatto che l’utilizzo di animali come modelli dell’uomo non ha alcun fondamento scientifico , per cui ciò che è valido su un animale può essere del tutto opposto a ciò che accade nell’uomo, producendo quindi anche gravi danni. Studiare la complessità dell’organismo umano ricorrendo agli animali come modello è un grossolano errore metodologico, poiché si vuole sostituire la complessità umana utilizzando organismi altrettanto complessi, ma in modo diverso. Un approccio scientifico prevede di conoscere perfettamente il modello su cui si lavora, mentre si è ben lontani dal conoscere perfettamente la biologia degli stessi animali su cui si eseguono esperimenti. La sperimentazione animale è un approccio a scatola chiusa che poco ha a che fare con la scienza. .............................................................. ............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. Parte II - Giornate Nazionali Pasqua 2007: la revisione della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale Premessa Appunti: La Direttiva 86/609, ormai ventenne, è in fase di revisione poiché non più attuale sotto molti aspetti, non tenendo conto dei cambiamenti scientifici e tecnologici effettuati in venti anni, come ad esempio la regolamentazione dell’impiego di animali geneticamente modificati, oggi utilizzati di routine e che nella attuale formulazione non vengono neanche presi in considerazione. Il provvedimento che risulterà dal processo di revisione dovrà successivamente essere recepito da ogni Stato Membro, pertanto diventerà una normativa nazionale. Una campagna della LAV in vista della revisione della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale rappresenta una importante opportunità politica per porre le basi di una strategia per una progressiva ma completa sostituzione degli animali usati a fini sperimentali in Italia e in Europa. Si tratta di una importante occasione per concentrare gli sforzi dell’associazione su un tema ancora poco capito, visto che la maggior parte dell’opinione pubblica considera la sperimentazione animale un male necessario. Le proposte della LAV per la revisione della direttiva 86/609 Il processo di revisione della direttiva 609 è in corso da oltre tre anni e sono quindi già individuati i punti che necessitano di essere discussi, come il fatto di includere nel campo di applicazione anche l’uso di animali nella ricerca di base e non solo quella effettuata nelle industrie; l’inserimento di feti ed embrioni ed alcune specie di invertebrati. La LAV, attraverso Eurogroup for Animal Welfare e la Coalizione Europea contro gli esperimenti su animali, propone e promuove il proprio punto di vista sui punti in questione al fine di garantire il non uso di animali e il sostegno all’uso e sviluppo di metodi alternativi che prevedano la sostituzione degli animali nei test e il minor impatto possibile sugli animali che comunque verranno utilizzati. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. In più la LAV, avanza alcune richieste in grado di fare la differenza nell'ottica del macro obiettivo di abolire totalmente la sperimentazione animale nel prossimo futuro. Le richieste della LAV sono articolate in due parti: richieste per tutta l’Unione Europea e richieste specifiche per la situazione italiana. Le richieste della LAV Le richieste relative a tutta l’Unione Europea sono: impegni concreti per la diffusione dei metodi alternativi nell’ottica di una progressiva e completa sostituzione degli animali, attraverso finanziamenti e politiche adeguati (vedi box Il piano nazionale per i metodi alternativi in pillole) Il bando dell’impiego: di qualsiasi specie animale usata per scopi didattici, per esperimenti su sostanze d’abuso ed esperimenti bellici, per testare prodotti per la detergenza domestica, per esperimenti in xenotrapianti. Le richieste specifiche per l’Italia comprendono proposte come il finanziamento della legge 413 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale) nella legge finanziaria e l’attuazione del Piano per i metodi alternativi così come proposto dalla LAV (vedi box). La stima approssimata degli animali che verrebbero risparmiati se venissero accolte le proposte della LAV è di almeno 43.000 per l’Italia e almeno 300.000 per l’Unione Europea. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. .............................................................. Box: il Piano Nazionale per i Metodi Alternativi in pillole Per rendere operativo il punto a pag 153 del programma di Governo che prevede l’impegno per la progressiva abolizione della sperimentazione animale, la LAV chiede due decreti di immediata attuazione per: rendere obbligatorio l’impiego di metodi alternativi disponibili e per vietare la dissezione di animali nelle scuole primarie e secondarie promuovendo parallelamente il ricorso ad esercitazioni che non facciano uso di animali. Inoltre la LAV propone: 1) l’istituzione di un organo con il compito di rendere operativo il piano di attuazione dei metodi alternativi, istituendo un registro ufficiale aggiornato dei metodi disponibili; 2) la creazione di una commissione di controllo sull'implementazione del Decreto Legislativo 116/92 costituita anche da esperti in materia di metodi alternativi; 3) la destinazione del 30% dei finanziamenti pubblici alla ricerca biomedica alla riconversione di laboratori che ricorrono all’uso di animali in laboratori che impiegano metodi sostitutivi; 4) l'istituzione di bandi, assegni di ricerca, la collaborazione con enti quali Farmindustria; 5) il patrocinio di progetti formativi e informativi per la diffusione della cultura dei metodi alternativi in scuole secondarie ed università. Il Piano Nazionale per i Metodi Alternativi è stato sottoposto al Governo in occasione delle scorse Giornate Nazionali. Cosa chiediamo e a chi ci rivolgiamo Le richieste della LAV - approfondimento Richieste per l’Unione Europea La LAV chiede …perchè background impegni concreti per la diffusione dei metodi alternativi nell’ottica di una progressiva e completa sostituzione degli animali, attraverso finanziamenti e politiche adeguati, in particolare: introduzione dell'obbligo di impiego di metodi alternativi validati e di comprovata efficacia * Comporterebbe la sostituzione di animali impiegati in alcuni ambiti con diminuzione sul numero complessivo * Comporterebbe uno sforzo culturale nell'accettazione dei metodi non animali Attualmente non esiste un obbligo in questo senso, così, nonostante esista la possibilità di sostituire animali in diversi casi si continua ad impiegarli per inerzia culturale e/o ideologia istituzione di un registro europeo dei metodi alternativi Uno strumento del genere rappresenterebbe un punto di riferimento oggettivo cui appellarsi in modo non opinabile per la sostituzione di animali Attualmente non esiste un riferimento di questo tipo con il risultato che, soprattutto per procedure in cui potrebbero essere impiegati metodi che non necessitano di validazione, (es: manichini per esercitazioni chirurgiche) il ricorso all'uso di animali è giustificabile in modo arbitrario. istituzione di un'agenzia centralizzata che prevenga la ripetizione di esperimenti Un organo di questo tipo consentirebbe un controllo centralizzato sulle sperimentazioni in corso a livello nazionale, evitando che vengano ripetuti esperimenti analoghi La Commissione Europea ha varato un Piano d’azione della per il benessere degli animali 2006-2010 che prevede anche la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazione animale La LAV chiede: …perchè background Il bando dell’impiego di qualsiasi specie animale usata per scopi didattici (esercitazioni universitarie di anatomia, fisiologia, etc) significherebbe relativamente poco in termini di animali risparmiati (0,3% in Italia) ma moltissimo in termini di impatto a lungo termine; gli studenti non potrebbero più essere “educati” alla vivisezione. * Sono centinaia i metodi alternativi disponibili * Sono diversi gli studi che dimostrano la migliore preparazione degli studenti che si esercitano su di essi rispetto a coloro che si esercitano su animali * La legislazione attuale prevede già che quando disponibili, debbano essere impiegati metodi non animali Il bando dell’impiego di qualsiasi specie animale usata per esperimenti su sostanze d’abuso (alcool, droghe, tabacco) Informare l'opinione pubblica sull'utilizzo di animali quando lo scopo della ricerca non è vitale, rappresenta un'occasione per far riflettere sulla liceità della sofferenza di essere senzienti “pesata” rispetto ad interessi umani. Abbiamo il precedente della campagna cosmetici: l'opinione pubblica potrebbe percepire moralmente inaccettabile l'utilizzo di animali se lo scopo è di discutibile rilievo in termini di rapporto costi/benefici (uccisione di animali per testare sostanze voluttuarie ad uso umano). Il bando dell’impiego di qualsiasi specie animale usata per esperimenti bellici Per ovvie ragioni etiche. In Italia ci risulta che gli animali non siano più impiegati in test bellici dagli anni 80. Il bando dell’impiego di qualsiasi specie animale per testare prodotti per la detergenza domestica Vedi bando esperimenti su sostanze d'abuso. Inoltre, in analogia alla campagna cosmetici, sul mercato sono oggi disponibili centinaia di materie prime con cui formulare prodotti Vedi bando esperimenti su sostanze d'abuso Il bando dell’impiego di qualsiasi specie animale per esperimenti in xenotrapianti * l’utilizzo di animali come serbatoi di organi rafforza l’idea comune di animale-oggetto * esistono forti implicazioni etiche anche per gli umani che dovrebbero ricevere organi da animali di specie differenti Per le problematiche etiche particolarmente rilevanti che questo tipo di ricerca solleva: * esiste una moratoria dell’OMS * la ricerca su xenotrapianti non ha mai prodotto risultati incoraggianti * ottenere questo bando significherebbe avere un precedente importante per sancire un limite etico alla ricerca per problematiche legate ai diritti animali Il bando dell’impiego di animali appartenenti a specie in via di estinzione Qualora occorresse eseguire degli studi su specie in via di estinzione al fine di preservarle, queste andrebbero condotte al di fuori della normativa sulla sperimentazione animale, ovvero in ambiente naturale, senza ricorrere alla cattività ne’ a marcature invasive. Richieste specifiche per l’Italia La LAV chiede: …perchè background All’atto del recepimento della nuova Direttiva, vengano mantenuti come minimo i contenuti del Decreto Legislativo 116/92 Per evitare peggioramenti normativi a danno degli animali. Il Decreto Legislativo 116/92 contiene già punti avanzati rispetto alla Direttiva 86/609. Se per ipotesi la futura nuova direttiva non dovesse contenere questi punti (cioè mantenendo l’attuale status), esiste la possibilità che la normativa italiana peggiori di conseguenza. Il finanziamento della legge 413 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale) nella legge finanziaria Per diffondere il rispetto per gli animali e la cultura dei metodi alternativi nelle università La legge 413 è stata già finanziata una volta nell’ambito di una legge finanziaria poco dopo la sua entrata in vigore. L’applicazione del Piano di attuazione per i metodi alternativi così come proposto dalla LAV (Appendice II) Per diffondere l’impiego dei metodi alternativi e sostituire l’uso di animali A pag 153 del programma della Coalizione di Governo è contenuto un punto che prevede l’impegno per la progressiva sostituzione di animali impiegati a fini sperimentali. A chi ci rivolgiamo perchè come Istituzioni italiane: Governo * Perchè si facciano portatori delle nostre istanze a Bruxelles e le recepiscano in Italia (obiettivo minimo: no peggioramento Decreto Legislativo 116) Petizione Istituzioni europee: Parlamento e Commissione Perchè recepiscano le nostre istanze Coordinamento con Eurogroup e ECEAE per lobbying opinione pubblica troppi ancora coloro che ritengono la vivisezione un “male necessario”, con il risultato di creare consenso a questa pratica rendendola culturalmente e moralmente accettabile Tavoli LAV, petizione, poster per affissioni, materiale divulgativo, organi di informazione Studenti universitari di facoltà biomediche / comunità scientifica per togliere forze all’establishment vivisezione Coinvolgerli in presentazione Impronte BN su metodi. Alternativi/ lettera scienziati Appendice Loro dicono Noi diciamo Meglio sacrificare un topo che un bambino Meglio salvare entrambi. La sperimentazione animale è pericolosa anche per l’uomo (vedi scheda 1). Senza gli esperimenti su animali non sarebbe stato possibile produrre tutti i farmaci che ci sono. Le industrie farmaceutiche si stanno sempre di più orientando verso l’uso di metodi alternativi, proprio per la inattendibilità dell’uso di animali3. (Vedi primo punto scheda 1) Non è possibile sostituire del tutto l’uso di animali nella ricerca. (oppure: Non esistono metodi in grado di sostituire l’uso di animali, si può parlare al massimo di metodi complementari). Chi difende la sperimentazione animale lo dice da sempre. Per fortuna invece sono stati moltissimi sviluppati metodi sostitutivi, dimostrando che questo non è vero, ma che dipende solo dalla volontà di voler abbandonare la sperimentazione animale. (vedi scheda 2 e 3) I metodi alternativi sono al massimo metodi complementari ma non sostitutivi In molti casi i metodi alternativi hanno sostituito completamente l’uso di animali. (vedi scheda 3) Anche se gli esperimenti su animali non sono del tutto predittivi per la situazione umana, servono comunque a fornire delle indicazioni. Le similitudini non possono essere impiegate per dimostrare una ipotesi scientifica. Molti sono i casi in cui l’indicazione fornita dagli studi su animali si è rivelata del tutto falsa sull’uomo.(vedi scheda 1) Impossibile riprodurre su una coltura di cellule ciò che accade in un intero organismo Chi dice che una singola coltura può sostituire un intero organismo? Si possono usare colture di cellule differenti, microchip con differenti tipi di cellule coltivate e modelli matematici che simulano la complessità di un organismo. (vedi scheda 4) I ricercatori evitano di utilizzare animali quando possibile e trattano gli animali in modo umano Questo è ciò che dice la legge, tuttavia la LAV ha dimostrato l’indifferenza di ricercatori che utilizzano animali e istituzioni nei confronti dei metodi alternativi Gli animalisti sono contro il progresso della scienza Gli animalisti sono a favore di una ricerca responsabile ed efficiente, ovvero una ricerca che non faccia uso di animali. (vedi scheda 5) I ricercatori (che fanno esperimenti su animali)? sono dalla parte dei malati Chi è contro l’uso di animali nella ricerca è dalla parte dei malati, vista l’inattendibilità della sperimentazione animale. (vedi scheda 1) I chirurghi imparano il loro mestiere su animali La maggior parte dei chirurghi impara il proprio mestiere affiancando un chirurgo più anziano. (L’anestesia e la sepsi, senza le quali la chirurgia non avrebbe fatto alcun progresso, sono state scoperte senza usare animali). La sperimentazione animale è necessaria, va solo regolamentata La sperimentazione animale è una pratica crudele e un errore metodologico e va pertanto abolita. Nel frattempo è necessaria almeno una sua rigorosa regolamentazione. La vivisezione è illegale Non è vero, non esiste alcuna normativa che la vieta. Anche se la sezione di un animale vivo e cosciente è oggi un fatto raro, ogni anno in Italia circa 1 milione di animali sono usati in esperimenti dolorosi e poi uccisi. Scheda 1: Effetti dannosi della sperimentazione animale Alcuni farmaci o altre sostanze dannose per l’uomo non erano ritenute tali a causa dei risultati dei test su animali ritardando misure di prevenzione e controllo da parte delle autorità sanitarie Alcuni esempi: * I farmaci sono gli unici prodotti chimici che per legge devono essere testi su animali e poi sull’uomo: 4 su 5 vengono cestinati in questo passaggio per gli effetti collaterali verificatisi sull’uomo ma non sugli animali4. * il fumo di sigaretta non provoca cancro ai polmoni nelle specie animali su cui è stato sperimentato, quindi per anni si è creduto che fosse innocuo fino a che si è deciso di dare credito alle osservazioni cliniche sull’uomo5. * l’inalazione per lungo tempo del benzene provoca leucemia nell’uomo ma non negli animali6 * l’ingestione di metanolo rende cieco l’uomo ma non gli animali su cui è stato provato7 * l’inalazione di fibre di amianto provoca cancro ai polmoni nell’uomo ma non nel ratto8 * l’ Amanita muscaria è un ottimo fungo per il coniglio mentre è mortale per l’uomo * Il succo di limone può essere un veleno per gatti e conigli * La penicillina, che ha salvato milioni di vite umane, è letale per le cavie. Se ci si fosse attenuti a questo risultato senza ulteriori verifiche, non sarebbe mai stata prodotta. * L’aspirina, la caffeina e l’insulina provocano malformazioni sul feto di ratti e topi (l’aspirina anche in cani, gatti e scimmie), ma non sull’uomo Scheda 2: Efficacia dei metodi sostitutivi * Per verificare gli effetti tossici di sostanze chimiche, l’uso di cellule umane coltivate è stato dimostrato più rapido, predittivo ed efficace dei test su animali (studio MEIC)9 * Ci sono studi scientifici che hanno dimostrato la non validità della sperimentazione animale: British Medical Journal, 2004; Nature, 2005; Journal of the American Medical Association, 200610, mentre nessuno che dimostri il contrario. * Secondo l’Istituto Superiore di Sanità il 70% della ricerca biomedica viene condotto senza il ricorso ad animali. * Per essere utilizzati come metodi ufficiali i metodi alternativi devono subire un processo di validazione per verificarne l’efficacia. I test su animali non hanno mai subito questo vaglio. Scheda 3 – Casi di completa sostituzione dell’uso di animali Non si usano più animali per: * Crash test di automobili * Test di gravidanza * Test verificare la contaminazione batterica di farmaci * Molti casi di verifiche igienico - sanitarie su alimenti * Molte esercitazioni per scopo didattico * Diversi test di tossicità su sostanze chimiche: assorbimento cutaneo, mutagenesi e genotossicità, fototossicità, embriotossicità. Fino a non molti anni fa si pensava che gli animali non sarebbero mai stati sostituiti eppure gli esempi sopra riportati dimostrano il contrario. Basta volerlo. Scheda 4 - Quali sono i metodi alternativi Tutti i metodi indicati sono già correntemente utilizzati sia nelle università che nelle industrie Tipo di metodo sostitutivo Nella pratica Gli esperimenti su animali dicevano che Studi statistici (epidemiologici) sulla popolazione umana per comprendere la/e causa/e delle malattie Grazie ad essi si è scoperto che: * il fumo e l’inalazione di amianto provocano il cancro al polmone; * una dieta ricca di alimenti di origine animale predispone a malattie cardio-vascolari Il fumo e l’amianto sono innocui per l’uomo. Ricerca in vitro (cellule e tessuti coltivati): servono per lo studio di malattie e per testare l’efficacia e la sicurezza di sostanze chimiche, farmaci e cosmetici. Servono per: * comprendere meglio la metastasi del cancro; * capire che il benzene può provocare leucemia * La metastasi non è riproducibile artificialmente negli animali * Il benzene non provoca leucemia Modelli informatici: servono a predire gli effetti di sostanze chimiche sull’uomo; a capire la causa delle malattie e le funzioni dell’organismo. * Utilizzando dati clinici e analisi su tessuti di cadaveri è stato prodotto un software in grado di predire la probabilità di ammalarsi di Alzheimer. * Le industrie farmaceutiche usano molti software per predire l’effetto di farmaci e vaccini * Negli animali si producono artificialmente i sintomi del morbo di Alzheimer * 4 farmaci su 5 vengono cestinati a causa degli effetti avversi non rilevati dai test su animali Analisi chimiche: servono a rintracciare la presenza di contaminazioni nel cibo * In molti laboratori di ASL, Istituti Zooprofilattici e altri, dove prima si usavano topi o ratti, ora si ricorre ad analisi chimiche per valutare la presenza di tossine batteriche negli alimenti e altri tipi di contaminazioni. * I test su animali forniscono informazioni vaghe: non sono in grado di indicare ne’ il tipo ne’ la quantità di tossine presenti Ricerca genetica: studi su geni umani aiutano a comprendere in modo più preciso gli effetti di sostanze chimiche e farmaci e a studiare le malattie. Studi su stili di vita di gemelli identici che conducono stili di vita diversi (alimentazione, sport, fumo,etc) hanno aiutato a comprendere le cause di molte malattie: diabete, osteoporosi, obesità... Molti animali non risentono dell’ingestione di elevate quantità di grassi e proteine animali Simulatori e manichini: servono per l’addestramento dei chirurghi e le esercitazioni di anatomia, fisiologia etc degli studenti universitari. Consentono di simulare l’anatomia umana e le sue funzioni nonché di ripetere un’esercitazione più volte Gli studenti che si addestrano con simulatori e manichini sono più preparati di studenti che usano animali. Tecnologie avanzate: microchip a comparti riempiti con cellule umane di diverso tipo; chip al DNA; reti neurali che simulano il funzionamento di sistemi complessi come il cervello Con i microchip al DNA si sta sviluppando la “farmacogenomica” che mira a sviluppare farmaci più mirati e la “tossicogenomica”, che consente di predire in modo rapido e sicuro l’effetto tossico di sostanze chimiche sull’uomo. 4 farmaci su 5 vengono cestinati a causa degli effetti avversi non rilevati dai test su animali Scheda 5 – Ricerca scientifica e campagne animaliste A chi dice che chi è contrario alla sperimentazione animale è contrario anche alla scienza: * scienza e ricerca scientifica NON sono sinonimo di sperimentazione animale: solo una piccola percentuale di tutta la ricerca è condotta su animali; * tra il 2009 e il 2013 i test su animali per ingredienti cosmetici saranno sostituiti da metodi alternativi che sono stati e che verranno sviluppati: questo è stato possibile grazie alle campagne delle principali associazioni animaliste dai primi anni 90; * il Settimo Programma Quadro, il provvedimento che orienta i finanziamenti della ricerca nell’Unione Europea, contiene riferimenti allo sviluppo di metodi alternativi all’uso di animali Altre campagne del Settore Vivisezione: Cosmetici: l’implementazione dello “Standard Internazionale Non testato su animali”: disciplinare internazionale che certifica le aziende impegnate contro i test su animali Informazioni nel contatto con l’esterno durante i tavoli di sensibilizzazione: * la LAV garantisce l’eticità solo delle aziende aderenti allo Standard; tutte le altre, non avendo aderito, non sono state sottoposte ai controlli previsti ed effettuati da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) e non è quindi possibile verificare che non ci sia stato ricorso a test su animali; * la dichiarazione di un’azienda di non effettuare test su animali (ad esempio utilizzando la dicitura “non testato su animali” o simili) non da’ alcuna garanzia della effettiva eticità del prodotto * l’elenco aggiornato delle aziende aderenti è sul sito della LAV e sulla Guida Pratica ai cosmetici non testati su animali REACH: campagna (2005) contro l’uso di animali in test di tossicità su sostanze chimiche e promozione dell’uso di metodi alternativi. Informazioni nel contatto con l’esterno durante i tavoli di sensibilizzazione * il testo finale della regolamentazione REACH è stato approvato nel dicembre 2006. Si registra il dato positivo che non verranno impiegati i circa 50 milioni di animali che si prevedeva di utilizzare; inoltre è stato accolto il principio di incentivare metodi di test non animali. Purtroppo verranno comunque utilizzati circa 4 milioni di animali, pertanto il giudizio finale non è positivo. Dopo le Giornate Nazionali L’argomento sperimentazione animale, pur se di gran interesse tra le sedi locali LAV, è un tema sul quale il coinvolgimento a livello territoriale può essere difficoltoso. Si propongono alcune iniziative attuabili a livello locale: * divulgazione in scuole con nuovo video ed eventuale coinvolgimento degli attivisti che hanno partecipato al workshop di formazione sulla sperimentazione animale * allestimento tavoli per divulgazione Impronte BN su Metodi sostitutivi in università e tecnici di laboratorio * contatti con istituzioni locali come supporto per evitare l’apertura di nuovi stabilimenti utilizzatori di animali Per chiarimenti e informazioni contattare il Settore Vivisezione: Roberta Bartocci r.bartocci@infolav.org 3204730682 1 (Direttiva 86/609/CEE del Consiglio del 24 novembre 1986 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri relative alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici) 2 In alcuni casi l’uso è specie specifico, come ad esempio l’uso di cani per testare farmaci veterinari destinati a cani. In questo caso la critica è etica: non è giusto sacrificare un individuo per il bene di un altro, soprattutto se della stessa specie. ? (non parliamo di ricercatori vs animalisti, altrimenti alimentiamo l’idea errata di “animalisti contro il progresso scientifico”; il contraddittorio è tra chi difende la SA e chi è contrario) 4 The Delicate Toxicity Balance in Drug Discovery, Usha Sankar. The Scientist 2005, 19(15):32 The Silicon Guinea Pig, D. H. Freedman. Technology review, Giugno 2004. The reference for the study is: Hackman, D.G. and Redelmeier, D.A. 2006. Translation of research evidence from animals to humans. Journal of the American Medical Association 296, 1731-2. 5 Mamone Capria M. – “Pseudoscienza nella scienza biomedica contemporanea: il caso della vivisezione” – Biologi Italiani - Organo Ufficiale dell’Ordine Nazionale dei Biologi n. 6/2003 (2003). 6 D. M. De Marini et al., 1989. In Benchmarks : Alternative Methods in Toxicology, Myron A. Mehlman, ed. (Princeton, NJ: Princeton Scientific Publishing). 6 R. Snyder e L. S. Andrews, 2000. Effetti tossici dei solventi e dei vapori. In: Tossicologia, Casarett & Doull’s, EMSI, 2000, p 982. 6 Midzenski MA, McDiarmid MA, Rothman N, Kolodner K. Acute high dose exposure to benzene in shipyard workers. Am J Ind Med. 1992;22(4):553-65. Snyder R, 1984. The benzene problem in historical perspective. Fundam Appl Toxicol. Oct;4(5):692-9. Cornish HH, Ryan RC. Metabolism of benzene in nonfasted, fasted, and aryl-hydroxylase inhibited rats. Toxicol Appl Pharmacol. 1965 Nov;7(6):767-71.; ITO K, KUHLMANN H. [Epidermophyton Kaufmann-Wolf and Candida albicans infections in guinea pigs sensitized with chloro-dinitrobenzene and benzene; preliminary report.] Z Haut Geschlechtskr. 1956 May 15;20(10):291-6. German. R. Sharpe, 1995. Occupational Hazards. The AV magazine, Jenkintown, Pennsylvania, p. 8. Bois FY, Smith MT, Spear RC. 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