Animali a Torino


Il “Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città” della Città di Torino è disponibile online qui o per il download in formato rtf 

Tutela e custodia

Chi ha un animale deve assicurargli tutela e benessere. L’animale deve essere accudito e alimentato rispettando le sue caratteristiche, fatto visitare e curare da medici veterinari. Gli animali non devono essere tenuti permanentemente su terrazze o balconi senza possibilità di integrazione con il nucleo familiare, ed è vietato isolarli in rimesse, cantine e scantinati. Non si possono abbandonare gli animali domestici e selvatici. II possessori di animali devono provvedere al contenimento delle nascite.

Maltrattamento
Gli animali non devono essere tenuti in spazi angusti, con scarsa o eccessiva luminosità, aerazione o temperatura o eccessivamente umidi, rumorosi, privi di acqua e cibo necessario, in con- dizioni igienico-sanitarie carenti. E’ vietato impiegare animali a scopo di scommesse, lotterie e combattimenti e anche usarli come premio o vincita in giochi, lotterie o fiere.
E’ vietato fare esplodere petardi, botti, fuochi di artificio e articoli pirotecnici in genere, tranne autorizzazioni in deroga rilasciate dall’amministrazione comunale.
E’ vietato spargere sostanze velenose in luoghi ai quali possano accedere animali.
Non si possono abbandonare gli animali domestici e selvatici.
I regolamenti condominiali non possono contenere disposizioni che vietino di detenere animali. Nelle case di riposo può essere consentito tenere il proprio animale domestico.

Cani
Sui mezzi pubblici, nei locali aperti al pubblico e nei pubblici uffici i cani accompagnati dal padrone o detentore hanno libero accesso, salvo documentate motivazioni igienico sanitarie comunicate all’Ufficio Tutela Animali. I proprietari/detentori di cani ed altri animali hanno l’obbligo di raccogliere le deiezioni solide prodotte sul suolo pubblico, anche nei giardini pubblici. Sono vietati la vendita, il trasporto, l’uso ed il far indossare collari elettrici e collari a punte rivolte verso l’interno. E’ obbligatorio iscrivere i cani all’anagrafe canina e portare con sé copia autentica del documento che lo comprova.

Gatti
Le colonie feline e i gatti liberi sono tutelati dal Comune e non possono essere catturati, spostati e allontanati dall’habitat dove risiedono.

Fauna selvatica
E’ vietato molestare, catturare, detenere e commerciare le specie appartenenti alla fauna selvatica. La potatura e l’abbattimento di alberi nonché le opere di ristrutturazione degli edifici, se effettuate nel periodo riproduttivo degli uccelli, deve prevedere misure per evitare la morte dei nidiacei e/o la distruzione dei nidi.
E’ vietata la distruzione dei nidi di Rondine, Balestrucci, Rondoni e Topini.
E’ possibile alimentare i colombi, possibilmente con granaglie, a una distanza non inferiore a 50 metri da luoghi frequentati da soggetti a rischio: ospedali, case di riposo, asili, scuole, aree giochi bimbi. Vietato l’utilizzo di dissuasori ad aghi metallici per i colombi, ma consentiti quelli che non provocano ferite.

Volatili e animali acquatici
Le voliere devono avere, di norma, dimensioni minime pari a 8 volte l’apertura alare della specie di maggiori dimensioni detenuta.
Gli acquari devono avere una capienza minima di 30 litri d’acqua e devono essere garanti il ricambio, la depurazione e l’ossigenazione dell’acqua.
Non possono essere commercializzati prodotti della pesca vivi al di fuori di vasche munite di impianto di ossigenazione e depurazione dell’acqua. Non si possono tenere legate permanente- mente le chele ai crostacei e non sono consentiti acquari sferici.

Sanzioni amministrative
Sono previste sanzioni amministrative da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro.

Gli OBBLIGHI

Chi tiene un cane deve garantirgli una opportuna attività motoria.
I proprietari o detentori dei canI hanno l’obbligo di raccogliere in qualsiasi area pubblica le deiezioni dell’animale.
In caso di potatura o abbattimento di alberi bisogna evitare la morte di nidiacei o la distruzione dei nidi.

E’ VIETATO

Tenere gli animali in spazi angusti o all’esterno sprovvisti di idoneo riparo.
Tenere cani o gatti anche per breve tempo in terrazze o balconi senza possibilità di accesso all’interno dell’abitazione
Utilizzare animali per pubblico divertimento.
Separare i cuccioli dalla madre prima dei 60 giorni.

Consulta delle associazioni del volontariato animalista della Città di Torino

Istituita ai sensi del Regolamento n. 323 e dell’art. 6 del Regolamento n. 320
C/o Ufficio Tutela Animali – Via Padova 29 10152 Torino